Come affettare il tartufo? Che attrezzo usare?

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Affetta Tartufi

Abbiamo comprato il tartufo, magari lo abbiamo pure pulito seguendo l’indirizzo della guida. E adesso? Come aggiungerlo ai nostri piatti?

Come va tagliato il tartufo? Utilizzando un apposito strumento, detto affetta tartufi.

In questa guida impareremo insieme come scegliere una buona affetta tartufi, come effettuare manutenzione, come impostarla per i diversi tipi di prodotto e più in generale come affettare un tartufo proprio come fanno gli esperti.

Di cosa abbiamo bisogno per affettare il tartufo?

Per affettare il tartufo al meglio abbiamo bisogno di:

  • il tartufo, già pulito e pronto per essere inserito nel piatto
  • l’affetta tartufi
  • un coltello

Il coltello diventa assolutamente necessario nel caso di tartufi di grande pezzatura. Ne è consigliabile l’uso anche per i tartufi piccoli: tagliandoli a metà si riesce ad avere una superficie più facile sulla quale lavorare.

Come scegliere una buona affetta tartufi

Le affetta tartufi più moderne che si possono trovare in commercio sono in genere realizzate in acciaio INOX inossidabile, sia nella parte di supporto, sia per quanto riguarda invece la lama.

L’acciaio INOX è un ottimo materiale per questo tipo di attrezzi, dato che permette una pulizia accurata (anche in lavastoviglie), può essere sterilizzato e non ossida.

Da scartare invece i prodotti che presentano la base in legno o in altro materiale: sono molto meno igieniche e molto più difficili da pulire.

Una buona affetta tartufi deve anche avere una rondella che permette di decidere lo spessore di taglio. Anche questa parte deve essere in acciaio INOX inossidabile: evitate i modelli con rondella di plastica o di altro materiale.

Lama liscia o seghettata?

Esistono dibattiti infiniti sulla lama liscia e sulla lama seghettata, spesso senza alcun tipo di ragione d’essere. La lama liscia permette di tagliare in modo leggermente più sottile; la lama seghettata è più facile da usare per i tartufi più duri.

La scelta è comunque quasi irrilevante.

Mai usare l’affetta tartufi per cioccolato, aglio, etc.

Le tagliatartufi possono essere utilizzate per tagliare a fette molto sottili anche il cioccolato e l’aglio (e qualunque altra cosa vi venga in mente, anche i formaggi a pasta molto dura). Non fatelo. Se avete bisogno dello stesso attrezzo per affettare altri cibi, compratene due o tre. Il prezzo è contenuto ed eviterete di contaminare con gli altri prodotti (aglio e cioccolato hanno un gusto molto forte) il vostro prezioso tartufo.

Quanto costa un’affetta tartufi?

Poco. Su Amazon potrete trovare modelli che vanno da circa 12 euro fino ai 50 euro. Le differenze sono minime: rifiniture del manico e solidità dello strumento. Ve ne consigliamo qualcuna, per scegliere quella che più fa al caso vostro.

Nel caso in cui il tartufo sia ospite frequente della vostra tavola, il nostro consiglio è di comprarne almeno un paio. Questi attrezzi, per quanto resistente, possono sicuramente rompersi.

Che coltello utilizzare per il tartufo?

Il coltello può darci una mano a rendere più maneggiabile il tartufo. Dovrete semplicemente limitarvi a tagliarlo in pezzi tali da poter essere utilizzati sulla affetta tartufi con comodità.

Andrà bene qualunque coltello, a patto che sia:

  • ben affilato
  • ben pulito
  • privo di residui di sapone
  • ben asciutto

Si può usare la grattugia per il tartufo?

Talvolta si può usare la grattugia a maglie molto fine per il tartufo, anche se sarebbe sempre meglio utilizzare l’affetta tartufi, soprattutto per i prodotti di maggior pregio.

Il tartufo va affettato direttamente nel piatto

Ultima nota, prima di concludere la nostra guida. Il tartufo va affettato o grattato direttamente nel piatto. Non ha alcun senso grattarlo in un contenitore e poi spargerlo sui piatti: perderà di aroma.

Il tartufo inoltre va affettato o grattato subito prima di essere mangiato, soprattutto nel caso di tartufo bianco pregiato.