Il tartufo si può congelare?

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Tartufo congelato
Tartufo congelato

Il tartufo è, anche nel caso delle qualità meno pregiate, un prodotto molto costoso ed è un vero peccato non conservarlo al meglio, nel caso in cui non riuscissimo a consumarlo fresco.

Oggi ci occupiamo di una questione che angoscia molti: si può congelare il tartufo? Possiamo mettere il tartufo intero direttamente in freezer? Nel caso in cui si possa, come conviene muoversi per la conservazione in freezer?

Vediamolo insieme.

Sì, il tartufo si può congelare

Non ci sono grosse controindicazioni per il congelamento del tartufo. Si può ricorrere a questo specifico metodo di conservazione nel caso in cui avessimo il bisogno di conservare i nostri tartufi per un periodo medio lungo. 

Il tartufo così conservato potrà essere conservato fino a 12 mesi. Passato questo limite il tartufo sarà comunque commestibile, anche se comincerà a perdere fragranze, aromi e sapore.

Tutti i tipi di tartufo possono essere congelati in freezer; andrebbe comunque valutata l’opportunità di congelare i prodotti più cari (pensiamo al bianco d’Alba); se non si ha modo di consumarlo fresco, andrebbe forse valutato con maggiore attenzione l’acquisto.

Come congelare il tartufo? Di cosa abbiamo bisogno?

Non c’è bisogno di attrezzatura specifica per congelare il tartufo. Basterà avere a disposizione:

  • una busta da congelatore, nuova e non precedentemente utilizzata; il tartufo potrebbe infatti assorbire gli odori dei cibi precedentemente conservati all’interno della medesima busta;
  • in alternativa possiamo utilizzare un contenitore in vetro che sia anche questo pulito e possibilmente non abbia residui di sapone e sia completamente neutro come odore; è una scelta forse preferibile alla busta, a patto che il contenitore sia estremamente pulito;

Il tartufo va pulito con l’aiuto di uno spazzolino dalle setole morbide e, nel caso, anche leggermente bagnato. È importantissimo però asciugarlo per bene prima di metterlo in congelatore, per evitare che si formi del ghiaccio, che potrebbe alterare il processo conservativo e comunque degradare il sapore del nostro tartufo. 

Una volta pulito e asciutto per bene, il tartufo deve essere inserito nel contenitore, che deve essere poi chiuso per bene. La chiusura è fondamentale per evitare che il tartufo assorba gli odori presenti nel congelatore.

Il tartufo si può congelare anche a scaglie

Il tartufo può essere congelato anche a scaglie o a fette. Dopo averlo pulito per bene, tagliamolo a scaglie molto sottili, come quelle che andremo ad utilizzare poi nei nostri piatti. Mettiamolo in un contenitore come quelli di cui abbiamo parlato poco sopra e poi inseriamolo nel nostro congelatore.

Prima di utilizzarlo rimuoviamolo dal congelatore e inseriamolo nel piatto prima che si sia completamente scongelato. Se dovessimo far scongelare il tartufo, rischieremmo di renderlo gommoso e praticamente immangiabile.

Prima di congelare: si può usare la macchina per il sottovuoto

Chi volesse organizzare un metodo di conservazione per il tartufo estremamente professionale potrebbe aiutarsi anche con una macchina per il sottovuoto. In questo caso si preserveranno ancora meglio i profumi del tartufo, che sono comunque ben tutelati dal freezer.

Valutare anche gli altri metodi di conservazione

Andrebbero valutati anche gli altri metodi di conservazione, come ad esempio:

  • la conservazione in frigorifero: è adatta nel caso in cui il prodotto dovesse essere comunque consumato entro breve;
  • la conservazione sott’olio: è a lunga durata, anche se altera il sapore del tartufo (non è sempre un male, ma bisogna comunque tenerne conto);
  • la conservazione in riso: è in genere un pessimo modo di conservare il tartufo, anche se in alcuni casi può permetterci di preparare il riso per il risotto;