Per quanti giorni si può conservare il tartufo?

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Conservare il tartufo

Abbiamo comprato il nostro tartufo, ma magari non vogliamo consumarlo appena arrivati a casa. Per quanti giorni possiamo conservarlo? Si deve per forza, come dicono in molti, consumarlo subito?

No, non necessariamente, anche se soprattutto per gli esemplari molto pregiati ogni momento successivo alla raccolta contribuisce a peggiorare la qualità del nostro tartufo.

Per quanto tempo si può conservare il tartufo bianco pregiato?

Il bianco pregiato Magnatum Pico è il più delicato dei tartufi. Tende a perdere il proprio aroma molto rapidamente e non dura mai più di 3–4 giorni se conservato all’aperto. Si può cercare di preservarne sapore e aroma:

  • conservandolo in frigo, avvolto in uno straccio pulito e ruvido, oppure in carta assorbente, da cambiare molto di frequente
  • immergendolo in olio d’oliva extravergine, in un vasetto ben chiuso, possiamo conservare il nostro tartufo bianco d’Alba o di altra provenienza geografica per qualche giorno in più

Per quanti giorni si può conservare il nero pregiato (Norcia, Périgord)

Anche il nero pregiato è un tartufo molto delicato che tende a rovinarsi molto rapidamente. In questo caso, proprio come per il bianco, dovremmo cercare di non superare i 3–4 giorni successivi all’acquisto per consumare il nostro tartufo.

Come conservarlo? Allo stesso identico modo del bianco:

  • in frigo, in barattolo, avvolto da uno straccio ruvido pulito oppure da carta assorbente, da cambiare di frequente
  • sempre immerso in olio d’oliva, per qualche giorno in più

Il tartufo va consumato per quanto possibile fresco

A prescindere comunque dalla possibilità di conservarlo o meno, il tartufo, per pregiato o meno pregiato che sia, andrebbe rigorosamente consumato fresco.

Chi non avesse la possibilità di consumarlo a pochissimi giorni dalla raccolta, dovrebbe consultare la nostra guida alla conservazione del tartufo per lunghi periodi.

La conservazione di lungo periodo andrebbe comunque riservata a tartufi non molto costosi. Gli acquisti di pezzi pregiati come il bianco d’Alba oppure un Périgord dovrebbero essere programmati anche in relazione alla possibilità di consumare il prodotto che si è acquistato.

Mai usare il riso

Lo abbiamo già detto nella nostra guida alla conservazione, ma gioverà sicuramente ripeterlo per i nostri lettori che sono arrivati sulle nostre pagine per sapere per quanti giorni si può conservare il tartufo.

Il tartufo non va mai messo nel riso: è in grado di asciugare il prodotto in anche poche ore, rendendolo molto peggiore sul piano organolettico.