Scegliere i giusti strumenti in cucina per trattare prodotti eccellenti

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Nelle nostre ricette ci concentriamo sulla qualità dei prodotti e delle materie prime che andiamo a utilizzare ma è doveroso non tralasciare l’attenzione su accessori, pentole e su tutte le attrezzature che usiamo in cucina. Se le nostre preparazioni prevedono l’utilizzo di eccellenze gastronomiche come il tartufo e tutti i suoi derivati, in particolar modo dovremo avere particolare attenzione a non deteriorarne il gusto con l’utilizzo di strumenti non adatti o logorate dal tempo. In generale ogni piatto può essere esaltato dalla cottura nella giusta padella, griglia, casseruola etc. Ad esempio per le cotture molto lunghe ben si prestano le pentole di terracotta. Il motivo è molto semplice: le pentole e le padelle in acciaio inox pur essendo molto versatili si tendono a scaldare in modo eccessivo, soprattutto nelle superfici a contatto diretto o più vicini alla fiamma. Questo comporta micro-carbonizzazioni dell’alimento che possono non solo alternarne il sapore ma anche essere nocivi per la salute dell’uomo. Le pentole di terracotta al contrario mantengono una temperatura uniforme e costante in cottura. Non subiscono i repentini sbalzi di calore che può avere l’acciaio inox e per questo preservano il naturale sapore del cibo e la cottura in coccio è da considerarsi di gran lunga più salutare. La vita frenetica tra mille impegni lavorativi e non ha portato la maggior parte delle persone nel tempo a preferire la classica batteria in acciaio inox rapidissime a raggiungere elevate temperature ma pietra, rame e terracotta per le loro capacità di conducibilità termica sono maggiormente in grado di cuocere i cibi in modo omogeneo senza bruciarli e sono da preferire quando abbiamo la possibilità di cucinare con calma o vogliamo preparare piatti impeccabili.

Patate tartufate cotte in coccio

Le patate tartufate sono una ricetta gustosissima che può essere servita come antipasto, contorno o come una seconda portata completa, è infatti un piatto molto completo che si presta bene ad essere arricchito da funghi champignon e mozzarella. Da proporre per occasioni speciali con amici e parenti: sfornare le patate inebriando la vostra sala da pranzo con il profumo di tartufo vi farà ricevere subito i complimenti dei più golosi. Lo sformato può essere accompagnato da un buon rosso, un buon Barolo o un Barbaresco sarebbero vini ideali, ma si presta bene anche ad essere servito con bianchi fermi. La ricetta è semplice ma richiede una cottura di almeno un’ora ed è per questo che consigliamo l’utilizzo di una pirofila o un tegame in terracotta.

Ingredienti per 2 persone:

  • Patate di medie dimensioni 4/5
  • Mozzarella fiordilatte di gr. 200 1 e mezza
  • Funghi Champignon gr. 200
  • 30 gr. di tartufo nero (15 gr. a persona)
  • Latte scremato o intero (mezzo bicchiere)
  • Parmigiano grattugiato q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione

1. Preriscaldare il forno a 180 gradi

2. Preparare le patate: pelarle e tagliarle a rondelle.

3. Tagliare a cubetti la mozzarella

4. Lavare bene e tagliare a fette sottili i funghi champignon.

5. Preparate la vostre pentola o tegame di terracotta ungendola con un filo d’olio

6. Disporre le patate cercando di non lasciare spazi vuoti, preparare un primo stato da ricoprire con i cubetti di mozzarella, dalle fette di funghi champignon e dare una prima grattugiata di tartufo.

7. Disporre un secondo strato nella stessa modalità del primo.

8. Se la pentola non è molto ampia in larghezza potete completare la disposizione degli ingredienti con un terzo strato di patate, mozzarella e tartufo.

9. Aggiungere il mezzo bicchiere di latte e una grattugiata di parmigiano prima di infornare.

10. Infornare e cuocere a 180 gradi per almeno 1 ora circa finché le patate non saranno ben morbide e dorate.

11. Sfornare, lasciare raffreddare e servire.

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